Ludwig II e Otto von Bismarck

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Otto von Bismarck (1815-1898), primo ministro della Prussia dal 1862 al 1890 e cancelliere dell'Impero Tedesco dalla sua nascita nel 1871 al 1890, è stato uno dei politici più famosi e influenti della Germania e dell'Europa nell'Ottocento.

 

In una visita a Monaco nell'estate del 1863 al seguito del Re di Prussia Guglielmo I, Bismarck incontra al castello di Nymphenburg l'allora principe ereditario Ludwig, a pochi giorni dal suo diciottesimo compleanno, e così lo ritrae nelle sue Memorie:

 

Durante i pranzi che prendemmo regolarmente nel corso del nostro soggiorno del 16 e 17 agosto a Nymphenburg, il principe ereditario era seduto di fronte a sua madre e vicino a me. Avevo l'impressione che il suo pensiero vagasse molto lontano dalla tavola e che solo di tempo in tempo si ricordasse di dover parlare con me.

 

I nostri discorsi non andarono mai al di là dell'ambito delle chiacchiere che si fanno abitualmente a corte. Ma anche così, mi sembrò di scorgere nelle sue osservazioni un talento, una vivacità e un buon senso, di cui avrebbe dato prova in seguito l'evoluzione della sua storia. Quando la conversazione cessava, egli guardava il soffitto alle spalle di sua madre e, di tanto in tanto, vuotava in fretta la sua coppa di champagne. [...]

 

Né in questi momenti, né in altri, egli si lasciò mai andare a eccessi del bere, ma, a mio parere, la compagnia lo annoiava e lo champagne aiutava la sua immaginazione. Penso che sia una persona molto attraente, ma devo confessare che sono stato un po' dispiaciuto dal fallimento dei miei tentativi per conversare piacevolmente con lui a tavola. Fu la sola volta in cui incontrai il re Luigi.

 

Negli anni a venire il cancelliere di ferro e il re delle favole mantengono un rapporto epistolare:

 

Con Ludwig sono rimasto costantemente, fino alla fine della sua vita, in buoni rapporti e in corrispondenza epistolare abbastanza fitta, e ho sempre tratto da lui l'impressione di un sovrano dalle idee chiare e animato da sentimenti nazionali tedeschi, anche se preoccupato sopra ogni altra cosa del mantenimento del principio federativo della costituzione imperiale e dei privilegi costituzionali del paese.

 

Quando nel 1871 nasce l'Impero Tedesco, la Baviera perde la sua autonomia, così come gli altri territori tedeschi che confluiscono nel Reich guidato dalla Prussia, ma Bismarck concede alcuni privilegi speciali al regno più importante ed esteso dopo quello prussiano: il Regno di Baviera continuerà ad avere un proprio esercito, le proprie poste e le decisioni di politica interna saranno materia dei bavaresi. Negli ultimi anni di vita, Ludwig II viene aiutato economicamente anche da Bismarck per far fronte alle spese di costruzione dei suoi celebri castelli.

 

Nel giugno del 1886 Ludwig viene sollevato dal trono su decisione del Consiglio dei Ministri. Bismarck, intervistato da un giornale di Würzburg, si esprime così:

 

La sua coscienza regale non era semplice vanità, il suo poliedrico sapere non era saccenteria appariscente, la sua azione politica non era follia.

 

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