Cerca | Contatti | Facebook | Newsletter | Webcam | Saluti Vip | Libri & Dvd | Foto & Video | Collaborare

Home       Introduzione       Ricerca Hotel       Case Vacanza       Visite Guidate       Oktoberfest       Mercatini Natale       Eventi       Voli       Camping

Monaco di Baviera       Castelli di Ludwig       Strada Romantica       Baviera Sud       Baviera Nord       Danubio       Itinerari       Extra Baviera

 

 

 

 

HomeCollaborare

In bici alla scoperta

delle Alpi bavaresi

 

Carissimi tutti,

grazie delle numerose risposte e degli aggiornamenti: chi va a Venezia, chi a Biella, chi mi racconta della fine della scuola... e allora voglio raccontare anch'io.

Ieri mi son svegliato alle sette e la partita di calcetto dai salesiani con gli amici camerieri e cuochi del ristorante "Core Antico" è stata rinviata.

Allora ho guardato Google: Zugspitze, la montagna più alta in Germania (2.900 metri) e ho indossato pantaloncini e maglietta da bicicletta, roba che avevo ancora da Torino, giallo rossa e con pubblicità di spumante d'asti.

Ho preso il treno (BayernTicket, un abbonamento da 27 euro per tutta la Baviera compresa bici) e sono partito alla volta della montagna: volevo vedere come è a valle questo massiccio.

Due volte sono sceso e ripartito con bus sostitutivi per via delle inondazione e poi a Eschenlohe ho cominciato a pedalare verso Mittenwald.

Un sole magnifico, la pista ciclabile e decine di bici tra cui famiglie. La strada saliva e non ho più cercato la montagna più elevata ma mi hanno guidato prati verdissimi, margherite e denti di leone, fiori viola e fili d'erba che ogni tanto portavo alla bocca.

Ho pedalato per decine di km e poi mi son fermato in una locanda bavarese e ho diviso il tavolo con due austriaci del sud Tirolo, genitori di tre figli. Lui guida i treni e ho raccontato del caffè Fausto dove lavoro come torrefattore, dell'arabica e della robusta, sicché abbiamo proseguito insieme: mi hanno mostrato dentro un bosco la strada romana costruita ai tempi di Caracalla. Scavata nella roccia e sempre dritta con due solchi per le ruote dei carri.

Di nuovo in bici mi salutano al bivio verso i laghetti (decine) e mi consigliano un bagno nel Wildsee o nel Lottisee.

Riparto in salita tipo Superga e raggiungo dopo un'ora un laghetto fantastico, isolato, nel verde, non più grosso di quelli della Pellerina.

Mi immergo nudo per più di un'ora e prendo il sole tanto da essere oggi rosso come un peperone.

Il ritorno a Mittenwald (nella zona più amata dagli escursionisti, recitano cartelli in città) è stato generoso: un gelato al limone e vaniglia fantastico e il ritorno a casa verso le 21 dopo dodici ore di gita.

Ho qualche morsicatura di zanzara e una gioia immensa.

Un caro saluto dalla Baviera,

 

Daniele Pigato
savoiardoinbaviera.wordpress.com

 

© 2016 TuttoBaviera | www.tuttobaviera.it | www.tuttovienna.info