Alla scoperta della Lenbachhaus

La Lenbachhaus è una elegante villa costruita alla fine dell'Ottocento come residenza del "principe-pittore" Franz von Lenbach (1836-1904). Decise di trasferirsi stabilmente a Monaco di Baviera, città che all'epoca costituiva il principale centro artistico e culturale della Germania.

 

La grande fama e soprattutto il prestigio che aveva il pittore in tutti gli ambienti fece sì che la Lenbachhaus si trasformò sempre più frequentemente in un luogo di rappresentanza per gli esponenti della cultura e della politica che si trovavano in sosta a Monaco, tra i quali si ricorda il principe Bismarck che durante la sua visita alla città nel 1892 ricevette dal balcone della villa la calorosa accoglienza dei cittadini. Nel 1904 Franz von Lenbach muore e nel 1924 la moglie Lola decise di vendere la villa con tutto il suo prezioso arredamento, compresa una grande quantità di quadri realizzati dal marito, al Comune di Monaco. Nel 1929, dopo una serie di lavori di ristrutturazione e ammodernamento, la villa è stata aperta al pubblico.

 

Con i bombardamenti della seconda guerra mondiale la Lenbachhaus subì dei gravi danni (per fortuna i dipinti ed alcuni oggetti dell'arredamento erano stati messi in salvo precedentemente) ma già nel 1947, grazie ad un notevole sforzo finanziario ed organizzativo, il museo riaprì al pubblico una parte delle sue sale.

Un giorno fondamentale per la crescita e per la definitiva affermazione a livello internazionale della villa-museo è il 19 febbraio 1957, anno in cui la pittrice Gabriele Münter, in occasione dei suoi 80 anni, donò alla città di Monaco una collezione pittorica di valore inestimabile: oltre 90 dipinti ad olio, più di 330 acquerelli e disegni, taccuini con bozze e schizzi, dipinti su vetro nonchè l'intera opera grafica di uno dei mostri sacri della pittura del Novecento, Wassily Kandinsky (che per molti anni fu compagno della stessa Münter) e ancora svariate opere di altri esponenti del Blaue Reiter - il Cavaliere azzurro, movimento pittorico fondato a Monaco nel 1911 - come Jawlensky, Marc e Macke.

Una successiva donazione di Johannes Eichner portò al museo opere di Baum, Paul Klee e Macke, mentre nel 1971 la Lenbachhaus entrò in possesso di una ricca collezione di opere di Alfred Kubin. Negli ultimi anni il museo ha acquisito importanti opere ed installazioni di artisti contemporanei (tra gli altri Sigmar Polke, Andy Warhol e Joseph Beuys) ed ha ampliato l'area espositiva con la realizzazione di una dépendance - Kunstbau - realizzata all'interno della vicina fermata della metropolitana.

 

Dopo un restauro generale (2009-2013) curato dal celebre studio dell'architetto Norman Foster, la Lenbachhaus ha riaperto le porte l'8 maggio 2013. All'uscita, merita una visita la vicina Richard Wagner Straße, ricca di belle abitazioni realizzate nel periodo Jugendstil. Al numero 10 si trova l'interessante ma poco conosciuto Museo Paleontologico che conserva scheletri di dinosauri e fossili. E' aperto al pubblico dal lunedì al giovedì 8-16, il venerdì 8-14 e la prima domenica del mese 10-16. Ingresso libero. Tappa ideale per i bambini.

Informazioni

Lenbachhaus

Luisenstraße 33

80333 München

www.lenbachhaus.de

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