Alla scoperta della Glyptothek


Restauri in corso → Fino al 2020 la Gliptoteca è chiusa al pubblico


 

La Glyptothek (Gliptoteca) si affaccia sulla Königsplatz, una elegante piazza fatta costruire da Re Ludwig I, il nonno del "re delle favole" Ludwig II, nella prima metà dell'Ottocento come tassello del grande progetto urbanistico che il sovrano attuò per trasformare Monaco in una Atene dell'Isar.

 

E' una meta irrinunciabile per gli studiosi e gli amanti dell'arte classica. Inaugurata nel 1830 su progetto dell'architetto di corte Leo von Klenze, la Gliptoteca rappresenta assieme alle Pinacoteche, inaugurate pochi anni dopo, la volontà di Ludwig I di rendere fruibili al pubblico i grandi tesori dei Wittelsbach, fino a quel momento custoditi nelle residenze di corte.

La collezione di marmi classici, incrementata dai nuovi acquisti del sovrano, rappresenta un importante panorama della scultura greca e romana. Tra i capolavori, suddivisi in quattro sezioni (arcaica, classica, ellenistica, romana), si segnalano l'Apollo di Tenea (metà VI secolo a.C.), le sculture del tempio di Aphaia (fine VI - inizio V secolo a.C.), provenienti dai due frontoni e dalla decorazione interna del tempio situato nell'isola greca di Egina, il Fauno Barberini (220 a.C. circa) e l'Alessandro Rondanini (338 a.C. circa).

© Tourismusamt München
fauno-barberini

Di fronte alla Gliptoteca si trova la Staatliche Antikensammlung (Collezione antica) che racchiude in un edificio abbellito da colonne corinzie una ricca collezione di ceramiche e vasellame che spazia dall'età micenea ai primi secoli dopo Cristo. Da non perdere la collezione di vasi attici neri e rossi, la coppa di Dionisio di Exekias, i crateri di argilla e bronzo ritrovati nel VI sec. a.C. a Perugia, i gioielli etruschi in oro e una serie di oggetti realizzati dal Pittore di Amasis, uno dei massimi ceramisti di Atene, come il "Ratto di Elena" e il "Ritorno dalla caccia". La Collezione antica è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17; mercoledì fino alle 20.

 

Notare infine i Propyläen, costruiti da Klenze sul modello dei Propilei dell'Acropoli di Atene. I fregi del corpo centrale dell'edificio rappresentano la guerra per la liberazione della Grecia dai turchi ed il festoso omaggio dei greci al loro nuovo re Otto I (1815-1867), figlio di Ludwig I.

Informazioni

Glyptothek

Königsplatz 3

80333 München

www.antike-am-koenigsplatz.mwn.de

Apertura
Come arrivare
Biglietti

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