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Finalmente Monaco!

 

20 LUGLIO

 

Inizia il nostro viaggio. Ci aspettano tante ore di treno, partiamo alle 7.12 per raggiungere Firenze, da dove partirà l’Eurocity che ci porterà a Monaco. Arrivo previsto intorno alle 17.30. Sono molte ore.. ma chi, come me, ha paura di volare apprezza tutti i confort del treno... come l’aria condizionata!

Le immagini che scorrono dal finestrino sono sempre più suggestive man mano che arriviamo al confine.. noi viviamo al mare e le alpi e la neve hanno sempre un fascino particolare.. le mucche al pascolo, piccoli paesi che sembrano quelli delle fiabe, le chiese di campagna con i tetti appuntiti….in treno si può leggere, riflettere e provare ad immaginare come sarà questa città che da un anno cerchiamo di visitare.


Arriviamo nel pomeriggio. Il tempo è grigio e le nuvole promettono poco… forse è il caso di abbandonare l’abbigliamento da mare e vestirci come si conviene ad un vero turista! Per fortuna che non c’è rimasto nessuno nello scompartimento.

Scesi dal treno cerchiamo la metro...
come fare il biglietto? Non c’è nemmeno una riga in inglese! È venuta l’ora di mettere alla prova il mio tedesco, fermo una signora, che, gentilmente, mi spiega come devo fare. Arriviamo all’Hotel Adria verso le 19. È a solo tre fermate di treno dalla Hauptbahnhof. È carino e molto pulito come nelle foto in Internet. Per fortuna che in estate ci sono delle ottime Sommerangebote in Germania!

 

Il quartiere dove è ubicato si chiama Lehel. È un quartiere molto tranquillo, vicino all’Isar ed all’Englischer Garten. Ci sono molti studi professionali e qualche albergo. La sera è davvero molto silenzioso. In poco più di dieci minuti a piedi si arriva in centro. La nostra stanza è al 4° piano, con vista sui tetti di Monaco. C’è una chiesa vicino, la St. Anna Kirche e a volte si sentono i rintocchi delle campane. Il tempo è sempre brutto, ma fortunatamente è smesso di piovere.

Per cena ci consigliano il
Liebighof, nei pressi dell’albergo. Qui ho il mio primo impatto con un menu scritto unicamente in tedesco... riesco ad ordinare per me e per Davide.. ed a scambiare qualche parola con la cameriera. È una piccola vittoria!!


Le porzioni in Germania, come abbiamo avuto modo di osservare anche nei giorni successivi, sono sempre molto abbondanti. Un piatto unico è sufficiente! La birra è buonissima, leggera e poco gasata, il caffè superbo. Forse sono una delle poche persone in Italia ad amare il caffè lungo… lo servono - viziandoti - con la panna ed un cioccolatino, per me è davvero ottimo.

Un’altra considerazione positiva è il fatto che in tutti i posti dove abbiamo mangiato abbiamo trovato piatti per chi, come me, è vegetariano. Cosa che qui in Italia avviene purtroppo molto raramente.

 

21 LUGLIO

 

Primo giro per la città, abbiamo appuntamento con Ulrich & Hilde, che avevamo precedentemente conosciuto via internet sulla Deutsch Mailing List. Ci siamo parlati per telefono la sera precedente ed abbiamo scoperto che parlano un italiano incredibilmente ottimo. Il mio tedesco non sarebbe stato sufficiente per un intera giornata :-)

 

Dopo un’abbondante colazione prendiamo la metro e ci dirigiamo verso la Marienplatz. È veramente splendida! Ci sono molti turisti e fa caldo, davvero molto caldo. L’appuntamento con Ulrich & Hilde è alle 11.30 alla Fischbrunnen, la bella fontana sulla destra della piazza, cosi possiamo fare un giro nel frattempo. Usciamo dalla metro con in naso all’insù, c’è il Neues Rathaus con il famoso Glockenspiel.

 

E’ immenso, ho letto da qualche parte che sono state abbattute più di 20 case per la sua realizzazione, ma non è antico anche se la struttura ricorda gli edifici gotici, è infatti della seconda metà del 19° secolo. Molto più carino, alla destra della piazza, l’antico municipio, l’Altes Rathaus, del ‘300. Alle 11 assistiamo allo spettacolo del Glockenspiel, l’orologio della torre con musica e danza di tante coloratissime statuine, si ricorda un antico matrimonio. Carino... ma forse un po’ troppo turistico. Visitiamo la chiesa di St. Peter, la più antica della città.

 

Alle 11.30 arrivano puntualissimi Ulrich & Hilde. Ed iniziamo cosi un fantastico tour della città. Prima il Viktualienmarkt, il mercatino degli alimentari, ad un minuto dalla piazza. Ed è un tripudio di odori, colori e sapori. Frutta e verdura.. formaggi e wurstel di ogni genere. Al centro della piazza, al fresco, sotto gli alberi, lunghi tavoli di legno poter gustare quelle prelibatezze. E la birra. A fiumi. Fa caldo ed è ora di pranzo.
E questo spettacolo non fa che aumentare il nostro appetito.

Ulrich & Hilde ci conducono in un locale situato alle spalle dell’Altes Rathaus, il
Weißes Brauhaus. Andiamo in una saletta interna, sembra che ci sia un po’ più fresco. Ulrich si occupa delle nostre ordinazioni. Davide riesce cosi ad assaggiare i celeberrimi Weißwurst, i Bretzel con l’aggiunta della Süßer Senf, una senape dolce molto gustosa. Io prendo una Kartoffelsuppe e riesco ad assaggiare la mia prima fetta di Apfelstrudel, il mio dolce preferito, è tutto davvero ottimo! Anche il locale è molto carino, arredato in tipico stile bavarese. E la compagnia veramente squisita.

Subito dopo pranzo, accompagnati dalle nostre guide d’eccezione, partiamo per il Tour della città. Monaco è splendida... e ci sono moltissime cose da visitare. La metro è velocissima e puntale. Non troppo economica, ma ci sono diverse formule di abbonamento che consentono di risparmiare. E’ anche sicura. Questa è un’altra cosa che ci ha colpito: abbiamo visto ragazzine dirigersi verso la metro da sole alle 11 di sera, potrebbero fare lo stesso in una città italiana? È una bella sensazione, la libertà di muoversi ed il sentirsi sicuri al tempo stesso. Ma forse il metodo ottimale per spostarsi e vedere la città è il tram. Ce ne sono molti e coprono la città nella sua interezza… e con gli abbonamenti giornalieri e con la Welcome Card si ha diritto di accedere a tutti i mezzi pubblici, sopra e sotto il suolo.

 

 

Torniamo a noi... Abbiamo iniziato con una passeggiata lungo la zona pedonale verso la Max Joseph Platz, con l’omonimo monumento ed il teatro, qui inizia la Maximilianstraße, la strada dei negozi di lusso, un trionfo della moda italiana, Gucci, Armani, Ferragamo. Ma un po’ troppo cari per le nostre tasche. Davide ed Ulrich decidono che non è il caso di fare un regalo alle signore... e cosi proseguiamo verso la Odeonplatz lungo la strada che fiancheggia la Residenz. E per la serie *tutto il mondo è paese* vediamo due leoni con il naso lucido lucido a delimitarne un ingresso laterale... portano fortuna. I monacensi, passando, danno una toccatine propiziatoria. Ulrich ci spiega che si tratta di un’antica leggenda che racconta come uno studente universitario, portato al cospetto del re con l’accusa di aver pronunciato parole irriguardose nei suoi confronti, viene graziato per la sua incosciente sincerità. Il giovane rivela quindi agli stupiti cittadini che prima di salire dal re aveva toccato il naso di quei leoni… da allora è diventata una tradizione beneaugurante. Dalla Odeonplatz si entra nei bellissimi Hofgarten.

 

Cerchiamo un po’ di refrigerio sotto il verde delle piante. Erano i giardini del re, adesso sono aperti ai cittadini e sono affollatissimi. Ci siamo seduti ad un Café sotto le piante per dissetarci. Una bibita che è sempre proposta è lo Schörle, succo di frutta ed acqua minerale, leggero e dissetante, come Hilde ci ha gentilmente spiegato.

 

Quindi abbiamo preso il tram per recarci a Nymphenburg. Il quartiere residenziale dove si trova è bellissimo, case singole circondate da alberi in un’oasi di pace e tranquillità. Un liceo femminile. Arriviamo finalmente al castello. Nel giardino e nel corso d’acqua prospiciente alla facciata ci sono cigni, papere e germani reali, liberi. Questa è un’altra cosa che ci ha colpito moltissimo, il rispetto per gli animali, cittadini con pari diritti all’interno dei parchi, perfettamente integrati con i loro colleghi umani. Senza pericolo di maltrattamenti dietro ogni angolo. È bellissimo.
A visitare il Castello avremmo impiegato troppo tempo, cosi abbiamo passeggiato per il giardino, colorato e curatissimo, stile Versailles. Persone che facevano footing. Che leggevano il giornale. E turisti. Come noi. Ci siamo riposati all’ombra, seduti su una panchina.

Poi di nuovo con il tram e metro verso l’
Olympiapark. Ulrich è una guida fantastica, conosce numeri dei tram ed orari e ci da spiegazioni accuratissime. Ed ecco lo stadio dove gioca il Bayern Monaco! Davide è elettrizzato. Accanto alla zona olimpica il grattacielo della BMW, con la sua struttura futuristica. Il parco olimpico è curatissimo, pulito. L’erba è verde. Un altro laghetto con papere e germani - stiamo iniziando a chiederci come è possibile tutto questo. Vi immaginate un derby calcistico italiano in uno scenario simile? È la mentalità ad essere diversa, qui pubblico significa qualcosa che è anche nostro e come tale è un dovere rispettarlo. In Italia significa - purtroppo per troppe persone - qualcosa che non è di nessuno. E che quindi, molti si sentono in diritto di calpestare.

È tardi per un giro sulla torre girevole, io non ne sento troppo la mancanza... non amo le altezze e rinuncio volentieri… ma non lo dico :-) Ulrich & Hilde ci accompagnano all’albergo e proseguono per la stazione. Sono guide impagabili, ma soprattutto amici splendidi. Grazie alla mailing-list Deutsch-Club per aver permesso tutto questo!

 

A cena, da buoni italiani, abbiamo optato per una pizzeria italiana nei pressi dell’albergo, nella St. Anna Platz. Ma è una delusione. Molto meglio il cibo bavarese. Sembra una pizza appena scongelata.

 

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