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Cronaca di un matrimonio

italo-bavarese

 

Daniele Pigato, torinese, grafico pubblicitario e laureato in Filosofia, un paio di anni fa lascia Torino e si trasferisce a Monaco di Baviera con l'intento di studiare il tedesco. Il soggiorno doveva essere breve ma poi, complice l'amore per una ragazza e per l'atmosfera monacense-bavarese, si è trasformato in qualcosa di più "serio".

 

Il 27 agosto 2004 si è spostato con Ruth Fellner a Pasing, piccolo paese nella periferia di Monaco... leggiamo e vediamo qui sotto una breve ma intensa cronaca del grande giorno!

 


 

Daniele Pigato

presenta

"Il matrimonio che ho vissuto io..."

 


 

una co-produzione Italo-Tedesca


con la partecipazione di:


Ruth Fellner (la sposa)
Daniele Pigato (lo sposo)
Hans e Doris Fellner (i genitori della sposa)
Carlo e Maria Pia Pigato (i genitori dello sposo)
Michaela Beer (la testimone)
Michael (il fratello della sposa)
Choi Eun-Jung e Elisabetta (le sorelle dello sposo)
Osvaldo, Matthias e Remy (rispettivamente il fratello e i nipoti dello sposo)
Paolo Savant e Luca Balzarini (i cognati dello sposo)
e, per la prima volta, Lisa Balzarini (la nipotina)
Andreas e Christa (i cugini della sposa)
Tante Rese e George (gli zii della sposa)
 

*  *  *


Amici e parenti single e sposati,

sono passati tre giorni dalla fine del mio matrimonio con Ruth e vi siete persi qualcosa. Vediamo di ricostruirlo.

 

Martedì e mercoledì i giorni degli arrivi a partire dal a mattino presto quando mia sorella Choi e suo marito Luca con la piccola Lisa (13 mesi) e mio fratello Osvaldo con uno dei due figli, Remy (10), hanno raggiunto casa nostra. Io ero all'hotel e telefonavo per verificare che tutto andasse bene e tutti hanno dormito a casa nostra disposti su divani, lettini, letti e materassi. Poi il giorno dopo, ripresi dalla fatica del viaggio e dopo una piccola sfida a calcio con Remy, abbiamo aspettato che ci raggiungessero mia sorella Eun-Jung e suo marito Paolo che arrivavano da un viaggio diviso fra Budapest, Praga e Vienna, coronato dalla visita finale di Monaco. I miei genitori sono arrivati quando avevo spento i fornelli della pasta e del sugo alle verdure: cena con tutta la famiglia e intersezione dei corpi... (la casa è piccola).

 

Giovedì con la famiglia in giro per la città a comprare vestiti, tra un sonno e l'altro della piccola Lisa in attesa delle presentazioni con la famiglia Fellner presso la pizzeria "Da Enzo": sorrisi, entusiasmo e belle parole si sprecavano in italiano e in tedesco. La cena è andata bene e abbiamo poi raggiunto tutti il luoghi del pernottamento.

 

Venerdì il grande evento, puntuale la famiglia italiana si è incontrata alla stazione della metropolitana in attesa della sposa che arrivava da casa dei genitori e con loro. Hanno raggiunto il ristorante gli invitati e anche alcuni amici di Monaco, la notizia è trafugata ma la stampa e la televisione non sono riusciti a fare servizi: non siamo sul giornale! Tuttavia la celebrazione è stata impeccabile, gli sposi hanno risposto alle domande in modo forte e chiaro e non poteva mancare un applauso e il pianto commosso qua e la (anche la nipotina Lisa non ha saputo trattenere dapprima le lacrime e poi veri e propri urli di gioia...).

 

Abbiamo poi raggiunto la casa dei genitori non lontana dai locali del ristorante dove si è consumato un pranzo a base di piatti bavaresi squisito a detta dei più (il menù viene rivelato solo ai più golosi dietro richiesta). Poi una breve benedizione in chiesa seguita dal lancio di palloncini (tradizione tedesca che spiegherò in futuro), dunque il caffè con le torte nel giardino dei genitori della sposa. Poi partita a pallone con nipoti e invitati sino ad arrivare alla cena frugale ma non meno appetitosa per concludere in una partenza piena di commozione.

 

Tutto è andato ben oltre le aspettative, la sposa era felice e lo sposo con lei.

 

*  *  *


Si ringrazia:


Il comune di Pasing
L'orchestra del comune di Pasing
La famiglia Fellner per tutta l'organizzazione
La famiglia Pigato
I fotografi Hans Fellner, Andreas Fellner, Luca Balzarini, Paolo Savant
Eun-Jung Pigato per le bomboniere
Choi Pigato per l'abito dello sposo
L'Hotel Prinz per gli abiti dello sposo
Il comune di Pullach


Un particolare ringraziamento alla mailing-list Deutsch-Club

 

Daniele Pigato
savoiardoinbaviera.wordpress.com

 

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