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Alla scoperta di Wasserburg
Situata su una pittoresca ansa del fiume Inn, Wasserburg am Inn (55 km da Monaco) conta circa 12.000 abitanti, molti dei quali di origine straniera. Nell'antico centro si trovano tre gelaterie italiane e altrettanti ristoranti-pizzerie.
Architettonicamente, Wasserburg si presenta come la copia
di una piccola città rinascimentale italiana e anche
per questo è stata ribattezzata, forse un po' troppo pomposamente,
la "Venezia sull'Inn".
Nel Medioevo Wasserburg fu importante
tappa commerciale per il transito delle carovane di
sale, trovandosi sull'antica strada che univa Salisburgo
con Monaco. Il sale, ricavato dalle saline di Salisburgo
(Salzburg), veniva trasportato nell'odierno capoluogo bavarese
tramite speciali carri che a volte richiedevano l'impiego di
duecento o più cavalli. Quando, nel XVI secolo, Rosenheim rubò
a Wasserburg il predominio di stazione intermedia per il
commercio dell'oro bianco, per Wasserburg cominciò un
periodo di decadenza che sarebbe durato fino agli inizi
dell'epoca industriale.
Il ponte che consente di entrare oggi nel borgo è
stato invece costruito solo tra gli anni Sessanta e Settanta.
Sempre negli anni Settanta, con la costruzione di una grande
diga, l'Inndamm, è stato risolto un problema "storico" della
città: le piene, gli straripamenti, l'acqua
alta.
Neppure i ripetuti soggiorni a Wasserburg di Leopold Mozart e del figlio Wolfgang Amadeus poterono destare lo spirito creativo dei compositori locali: Wasserburg infatti non può vantare nessun nome di spicco nel campo della musica classica. Comunque sia, nel 1770 il giovane Mozart scrisse che, passeggiando per le vie della cittadina, si sentì "come un prence"...
Peter Patti
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