Vienna,
la capitale dell'Austria
Il nome di Vienna evoca immediatamente la grandezza di
questa metropoli, dovuta alle sue architetture dal
respiro monumentale, partendo dalle residenze imperiali
dell’Hofburg e di Schönbrunn, dal duomo di S. Stefano, dalle
sue chiese, dai suoi sontuosi palazzi e non solo.
La musica, l’arte e la pittura che con il richiamo di
personaggi quali Mozart, Beethoven, Schubert, Strauss, Klimt,
Schiele, etc. continuano a dare una risonanza e celebrità
internazionale a questa grande ed amata città.
Per non parlare poi delle sue antiche origini, della storia
degli Asburgo, della figura leggendaria dell’imperatrice
Sissi, dell’atmosfera dei suoi celebri caffè, del
romanticismo del Danubio blu ispiratore dei valzer degli
Strauss, del verde del Prater dominato dalla grande
ruota divenuta simbolo della città, delle esibizioni dei
bianchi cavalli lipizzani della scuola di equitazione
spagnola, del fascino della Secessione con le sue
costruzioni Jugendstil, della figura di Freud fondatore
della psicoanalisi, senza trascurare la Vienna più recente
con i curiosi e colorati edifici di Hundertwasser che
richiamano Gaudì e i moderni grattacieli della UNO-City
situati nel Donaupark, che sono utilizzati dalle Nazioni
Unite come sede di alcune delle loro importanti
organizzazioni.
CENNI STORICI
I primi
insediamenti umani risalgono all’era paleolitica.
Nell’800 a.C. qui si stabilirono i Celti ed in seguito
divenne sede di una legione romana dell’imperatore Augusto
che qui eresse un quadrilatero fortificato da mura che prese
il nome di Vindobona che nel 300 d.C. contava già
20.000 abitanti. Successivamente fu distrutta dagli Unni e
nell’VIII secolo fu inclusa nella marca orientale per volere
di Carlo Magno.
Dal 1278 la città di Vienna legò il suo destino alla
Casa imperiale asburgica con la reggenza di Rodolfo I. Sotto
gli Asburgo ebbe grande incremento culturale e economico e
nel 1365 fu fondata l’Università.
Si sviluppò come capitale imperiale e, dopo essersi
liberata dall’assedio dei turchi nel 1683 grazie alla
vittoria del principe Eugenio di Savoia, conobbe
sotto l’impero di Maria Teresa (1740-1780) grande prestigio
e sviluppo raggiungendo, con il censimento del 1754, i
175.000 abitanti, saliti a 250.000 all’inizio
dell’Ottocento.
Durante l’epoca napoleonica fu occupata, ma non
perdette il suo prestigio di capitale imperiale nonostante
la maggiore importanza acquisita da altre capitali quali
Berlino, Praga e Budapest.
A seguito dei moti rivoluzionati del 1848 riacquistò
l’indipendenza e riprese il suo sviluppo con il giovane
imperatore Francesco Giuseppe I che promosse un piano
di ampliamento della città vecchia che con l’abbattimento
dei vecchi bastioni e la realizzazione dei viali del Ring
favorì la comunicazione con i quartieri periferici e
l’abbellimento della città con nuovi palazzi.
Alla vigilia della prima Guerra mondiale, Vienna raggiunse i
2 milioni di abitanti. Dopo il 1918 divenne la
capitale, eccentrica e sproporzionata, dell’Austria, un
piccolo stato che aveva poco a che spartire con la grandezza
dell’impero austro-ungarico.
Da allora ebbe inizio un calo demografico ed economico che
si accentuò con la seconda Guerra mondiale. Nel 1938 fu
annessa alla Germania di Hitler e nel ’45 fu occupata
dall’Armata Rossa e per dieci anni subì l’occupazione
quadripartita degli Alleati. Nel 1955 conquistò la sua
libertà grazie al Trattato di Stato.
Nel 1979 viene inaugurata la UNO-City (“città
dell’ONU”) che raggruppa nel suo modernissimo centro vicino
al Danubio importanti organizzazioni delle Nazioni Unite,
alcune delle quali erano già state insediate in precedenza.
Oggi Vienna, capitale dell’Austria, costituisce uno stato
federato autonomo che con i suoi 1,6 milioni di abitanti
rappresenta il 20% della popolazione austriaca.
LINK

›
Tutto Vienna