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› Home › Extra Baviera Salisburgo, la città di Mozart
Salisburgo, città dell’Austria (146.000 abitanti) vicinissima
al confine con la Baviera meridionale, è situata in una
posizione di singolare bellezza sul fiume Salzach affluente
dell’Inn. Fu antico centro romano con il nome di Iuvavum o
Iuvavia elevato dall’imperatore Claudio a municipio. Nell’VIII
secolo San Bonifacio vi istituì un vescovado che in seguito
divenne con il vescovo Arno un arcivescovado di grande
importanza, tanto da ottenere dagli Asburgo il titolo di Principi dell’Impero per i suoi vescovi.
Salisburgo vanta diversi monumenti in barocco italiano come la Residenza dei Principi-vescovi, la monumentale fontana della Residenzplatz, il palazzo Mirabell con il suo bel giardino, e molti altri in barocco austriaco che nel ‘700 hanno dato l’impronta caratteristica alla città come la chiesa della Collegiata (Kollegienkirche). Nel 1997 il centro storico di Salisburgo è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio universale della cultura.
La città è anche un grande centro di studio, è ricca di
istituzioni culturali e biblioteche. Notevole importanza
riveste la musica che è strettamente legata al benessere della
città grazie soprattutto al suo figlio più celebre, Wolfgang
Amadeus Mozart, che rappresenta il richiamo principe del
Festival di Salisburgo.
Uno dei pezzi forti del Festival, ma che non ha nulla a che
vedere con la musica, è la rappresentazione dello “Jedermann”
(Ognuno), dramma allegorico medievale adattato dal poeta Hofmannsthal. Si tratta di un sontuoso banchetto offerto da un
uomo ricchissimo alla sua amante, la festa si svolge in
allegria ma improvvisamente arriva un ospite non invitato, la Morte.
I commensali fuggono, il ricco uomo si ritrova solo e
disperato e viene accompagnato nella tomba dalla fede, dalla
speranza e dalla carità. Scendono le tenebre e il dramma si
conclude con il lugubre richiamo di “Jedermann, Jedermann…”.
Il palcoscenico per questa recita è il sagrato del Duomo e la
sua facciata che fa da sfondo scenografico.
Nel 1773 la famiglia Mozart si trasferì nella casa detta anche
“Casa del maestro di ballo” situata nella Hannibalplatz (oggi
Makartplatz 8). Amadeus vi abitò fino al 1780, dopodiché si
trasferì, per contrasti con il principe-vescovo Hieronymus von
Colloredo, a Vienna dove
morì nel 1791. In questa casa morì nel 1787 il padre Leopold,
che è sepolto con la moglie di Amadeus Costanza nel cimitero
annesso alla chiesa di St. Sebastian che si trova nella vicina
Linzer Gasse. Anche questa
abitazione, in parte ricostruita secondo l'antico progetto, è
diventata un museo della Fondazione sopraccitata, che gestisce
l’eredità artistica del compositore. Qui si trovano arredi
dell’epoca, celebri ritratti, preziosi documenti, strumenti
musicali e in tutte le sale aleggiano le sue armonie. La cosa
più incredibile di questo casa-museo è il sotterraneo dove nel
caveau si custodisce, utilizzando i più sofisticati criteri di
sicurezza e conservazione, il tesoro musicale di Mozart:
lettere autografe, diari e spartiti originali il cui valore è
inestimabile. Purtroppo nessun estraneo può accedervi.
Al centro della Mozartplatz è stato collocato nel 1842 dalla città il
primo monumento a lui dedicato.
Nella cittadina di Hallein ha vissuto Franz Gruber, organista e maestro del coro della chiesa parrocchiale che ha musicato nel 1818 su una poesia mistica di un prete poeta la canzone "Stille Nacht", una melodia natalizia conosciuta in tutto il mondo. Una targa lo ricorda nella via principale dove si trova la sua casa, oggi trasformata nel museo "Stille Nacht", e nella parrocchiale, dove è sepolto, si può ammirare l'organo che lui suonava.
Per gli amanti della neve ci sono molte località sciistiche ed in particolare la cittadina di Saalbach, un vero paradiso per gli sciatori.
Un'altra tappa da non perdere (a circa 45 km in direzione Vienna) è la Kaiservilla di Bad Ischl. Questa elegante residenza venne donata nel 1854 dall'arciduchessa Sofia d'Austria al figlio, l'imperatore Francesco Giuseppe, in occasione del matrimonio con la principessa Sissi (Elisabetta di Baviera). Alla fine di luglio del 1854 la coppia imperiale visitò per la prima volta la Kaiservilla, che divenne la residenza ufficiale estiva dell'imperatore. Da qui sono passati centinaia di regnanti di tutta Europa, un lungo elenco aperto il 23 agosto 1854 dalla visita di stato di re Ferdinando di Portogallo.
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