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› Home › Introduzione › Personaggi famosi Rupert Mayer, il gesuita che sfidò Hitler
Rupert Mayer a Ettal
Nato a Stoccarda, nella Germania sud occidentale, il 23 gennaio 1876, fu ordinato prete nel 1899 e lavorò in un primo tempo come vicario parrocchiale. Nel 1900 entrò nel noviziato dei Gesuiti a Feldkirch, in Austria, e poiché l'ordine non era allora riconosciuto in Germania dovette proseguire i suoi studi all'estero.
Divenne in seguito Socio del Maestro dei novizi e per diversi anni predicatore delle missioni popolari in Germania, Austria e Svizzera. Nel 1912 gli fu richiesto di assumere la cura pastorale degli immigrati a Monaco.
Divenne cappellano militare nel 1914, all'inizio della prima guerra mondiale; nel 1916 rimase gravemente ferito e gli si dovette amputare la gamba sinistra. Dal 1917 riprese le sue attività pastorali a Monaco, predicando e confessando nella chiesa di St. Michael (tuttora affidata ai gesuiti), e provvedendo instancabilmente alle necessità dei poveri. Nel 1921 divenne cappellano della Congregazione Mariana degli uomini e nel 1925 inaugurò la Messa domenicale per i viaggiatori nella stazione ferroviaria.
Foto dell'arresto (1938)
Seguiva sempre
con vigile attenzione l'evoluzione politica della Germania e
si oppose coraggiosamente al nazionalsocialismo per difendere
la libertà della Chiesa cattolica, la fede cristiana e i
diritti dei perseguitati.
Giovanni Paolo Il lo ha beatificato il 3 maggio 1987 all'Olympiastadion di Monaco di fronte a migliaia di persone giunte da ogni parte della Germania. La sua tomba si trova nella Bürgersaalkirche (Neuhauserstrasse, a pochi passi da St. Michael) ed è divenuta ben presto un importante luogo di devozione e preghiera (orario di apertura: tutti i giorni dalle 8 alle 19).
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