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Baviera
meridionale
Alla scoperta
di Rosenheim
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I campanili
del centro
Wikipedia
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Rosenheim
(60.000 abitanti) è una delle principali città dell’Alta
Baviera, ospita un centro congressuale e fieristico e
rappresenta un importante nodo commerciale della
Germania con l’Italia e l’Austria.
La storia di Rosenheim risale all’epoca romana quando,
gettando un ponte sul fiume Inn, viene insediato l’accampamento
militare “Pons Aeni". Il nome e lo stemma della città
rimandano alla rosa bianca presente nello stemma dei
Conti di Wasserburg, che avevano un castello sopra Rosenheim (XIII secolo). La città fiorì nel medioevo tramite
il commercio del sale e il traffico navale sull’Inn.
Nel 1810 viene aperta la terza salina del regno di
Baviera, dopo quelle di Bad Reichenhall e Traunstein. Con
l'inaugurazione della linea ferroviaria Monaco-Innsbruck e
Monaco-Salisburgo (1857-1860) inizia un secondo rinascimento
per Rosenheim, che nel 1864 viene elevata da Ludwig II
al rango di città.
La Max-Josefs-Platz, un tempo la piazza del mercato,
è oggi il salotto della città, trasformata in area pedonale
nel 1984. E’ circondata da pregevoli palazzi, dalle tinte
pastello e abbelliti da fregi di gusto settecentesco.
La chiesa principale è la parrocchiale neogotica di St.
Nikolaus, che domina Rosenheim con il possente campanile
di 65 metri. All’interno si segnala un pregevole quadro che
raffigura la “Madonna del mantello” (1514).
Da visitare l’antica chiesa ospedaliera, la
Hl-Geist-Kirche, costruita nel 1449 con una donazione
del commerciante Hans Stier, e la Roßackerkapelle, un
piccolo gioiello voluto nel 1737 da Martin Schmetterer nelle
vicinanze della sua birreria e poi dato in dono alla città.
Delle antiche porte della città vecchia è rimasta
solo la trecentesca Mittertor, che oggi ospita il Museo
Civico.
La principale manifestazione è la Herbstfest (Festa
d’autunno), una piccola Oktoberfest che attira ogni anno
circa 1 milione di persone e si svolge
per due settimane a partire dall'ultimo sabato di agosto (28
agosto-12 settembre 2010).
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