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Curiosità
Ludwig II e
Richard Wagner

Del lungo rapporto platonico tra
re Ludwig II di Baviera e il compositore Richard Wagner - definito “unico,
sublime e divino amico” dal re stesso - esiste una nutrita
corrispondenza che si snoda tra alti e bassi nel periodo compreso tra
il 1864 (salita al trono di Ludwig) e il 1883 (morte di Wagner).
Sono qui di seguito tradotte in italiano dall’originale in tedesco
le prime lettere che si sono scambiati ("König Ludwig II. und
Richard Wagner Briefwechsel", 4 volumi curati da Otto Strobel e pubblicati
dalla casa editrice Braun tra il 1936 e il 1939).
La prima lettera di Wagner a Ludwig è datata 3 maggio 1864 e
la risposta immediata di Ludwig è del 5 maggio.
L’ultima lettera inviata a Wagner dal sovrano bavarese, preoccupato
per la cagionevole salute del suo amico, è datata 26 novembre 1882
ed è stata scritta mentre il re soggiornava nel castello di Hohenschwangau.
La lunghissima risposta è datata 10 gennaio 1883. In quest’ultima
lettera Wagner, ormai molto malato, rinnova tutta la sua devozione e
riconoscenza al suo “augusto benefattore”, quasi si sentisse vicino
alla fine dei suoi giorni.
Infatti un mese dopo, il 13 febbraio, nel Palazzo Vendramin di
Venezia, Wagner si spegnerà su un piccolo divano “dorato e rivestito
di damasco rosso” che si può oggi ammirare nella Villa Wahnfried di
Bayreuth,
dove ha vissuto e dove è sepolto nella quiete del giardino.
Ludwig, prostrato dal grande
dolore, farà ricoprire con un velo nero il grande pianoforte
in legno chiaro sul quale Wagner aveva suonato solo per lui quando
soggiornava al castello di
Hohenschwangau. Terminava così
il grande sogno musicale del sovrano bavarese.
La prima
lettera di Wagner a Ludwig II
La prima lettera di Wagner fu inviata al re di Baviera attraverso il
segretario di corte Pfistermeister, che era riuscito a
rintracciarlo, dopo lunghe ricerche, a Stoccarda dove il
compositore si era rifugiato presso fidati amici per sfuggire ai suoi
creditori. Il giovane Ludwig, da poco salito al trono, diede ordine di
trovare Wagner e riportarlo a Monaco.
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Amato Re pieno di grazia,
Io Vi mando queste lacrime della più celeste emozione per dirVi che
i miracoli della Poesia sono entrati, come una realtà divina, nella
mia povera vita avida di amore. Le ultime armonie poetiche e
musicali di questa vita e la mia vita stessa ormai vi appartengono,
mio giovane Re pieno di grazia. Disponetene come un Vostro bene
personale.
Fedele ed ebbro di gioia suprema,
Vostro molto umile suddito,
Richard Wagner
Stoccarda, 3 maggio 1864 |
La prima
lettera di Ludwig II a Wagner
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Signore,
ho incaricato il consigliere di corte Pfistermeister di tenersi in
contatto con voi per una vostra conveniente sistemazione. Siate
certo che farò tutto ciò che è in mio potere per compensare le
vostre passate sofferenze. Allontanerò dalla vostra testa le
mediocri preoccupazioni della vita di ogni giorno. Vi garantirò la
pace a cui aspirate, al fine che voi possiate dispiegare le ali
possenti del vostro genio nell’aere puro della vostra arte
inebriante. Voi siete stato, senza saperlo, l’unica fonte delle mie
gioie e fin dalla mia tenera adolescenza, amico mio, colui che, come
nessun altro, ha saputo parlare al mio cuore; mio migliore maestro,
mio educatore. Io acconsento di buon grado di farmi carico di tutto
ciò che vi è avverso. Quale gioia potrò Io provare nel momento in
cui potrò farlo! Osavo appena nutrire la speranza di essere così
presto nella condizione di provarvi il mio amore.
Con il mio saluto più cordiale,
Vostro amico,
Ludwig, Re di Baviera
5 maggio 1864 |
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