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Il mistero della morte di Ludwig II
L'antefatto
Re Ludwig II è stato deposto dal trono l'8 giugno 1886: una commissione medica presieduta dal dottor Bernhard von Gudden lo dichiara malato di mente. Il mattino del 12 giugno il sovrano viene condotto in carrozza da Neuschwanstein a Berg, un piccolo castello sulle rive del lago di Starnberg trasformato per l'occasione in una sorta di prigione: inferriate alle finestre, spioncini da ogni parte, porte che si potevano aprire solo dall'esterno...
Nel pomeriggio del 13 giugno, Domenica di Pentecoste, Ludwig chiede di poter fare una passeggiata e il dottor von Gudden lo accompagna, senza alcun infermiere o guardia al seguito: il sovrano appare sereno e tranquillo e il suo medico non ritiene necessaria la presenza di una "scorta".
Passate alcune ore, i due non fanno ritorno e scatta l'allarme. Partono le ricerche prima intorno al castello, poi lungo il parco e, finalmente, verso le 23 vengono ritrovati sia Ludwig che il medico: sono tutti e due morti nelle acque del lago!
Il luogo della tragedia
La mappa riportata in figura è stata eseguita il 15 giugno 1886 dal tecnico distrettuale Franz Xavier Härtinger su incarico e a supporto della Commissione di Monaco.
Il punto "A", a circa 800 metri dal castello di Berg in direzione sud (dove oggi c'è la Cappella Votiva), si trova sul sentiero che costeggia il lago tra faggi ed abeti. Al di là del sentiero c'è una radura che termina sulla sponda del lago di fronte alla quale si trova un bordo di ghiaia prima di incontrare l'acqua, che in questo punto è poco profonda e ricca di piccoli canneti e arbusti.
Proprio in questo punto "A" si ritiene sia iniziata la tragedia che ha portato Ludwig alla morte e nonostante i precisi rilievi effettuati tempestivamente non è stato possibile chiarire il mistero della morte del Re che resta tale ancora oggi.
La morte viene subito classificata come annegamento causato da un incidente ma l'autopsia ha poi stabilito che non c'era acqua nei polmoni del sovrano.
Sono state fatte diverse supposizioni e speculazioni - un suicidio? un omicidio? un malore durante un tentativo di fuga? - su questo evento che resta comunque un enigma e che ha enormemente contribuito a creare il mito di Ludwig e la fortuna della sua Baviera.
La Canzone di Ludwig, nata dai barcaioli di Starnberg, recita: "E assassini misteriosi, il cui nome non si sa, lo gettarono nel lago, assalendolo alle spalle".
Nel punto preciso del lago dove è stato rinvenuto il corpo senza vita del Re è stata posta all'inizio del '900 da suo cugino Ludwig III, l'ultimo re di Baviera, una croce in legno a perenne ricordo del triste evento.
Ludwig disse negli ultimi anni di vita: "Voglio rimanere un eterno enigma, per me stesso e per gli altri". C'è riuscito!
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