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› Home › Monaco di Baviera › Musei e pinacoteche Königsplatz, l'Atene bavarese
Fatta costruire da re Ludwig I (1786-1868) nella prima metà dell'Ottocento, la Königsplatz rientra nel grande progetto urbanistico che il sovrano attuò per trasformare la capitale della Baviera in una "Atene dell'Isar".
Durante gli anni del regime, Hitler usò spesso la piazza per i suoi comizi e per le parate militari. Nelle vie limitrofe si trovavano la sede di rappresentanza ed amministrativa del partito e i due templi votivi costruiti in onore dei 16 nazisti morti nel Putsch di Monaco. Sono sopravvissuti ai bombardamenti i due edifici gemelli all'angolo tra la Arcisstraße e la Brienner Straße: uno ospita il Conservatorio - l'ufficio di Hitler (foto sotto) è oggi un'aula - e l'altro il Museo dei calchi delle sculture antiche.
Nella piazza si affacciano tre edifici: i Propyläen, la Glyptothek e la
Staatliche Antikensammlung.
Esattamente di fronte si trova la Staatliche Antikensammlung che racchiude in un edificio abbellito da colonne corinzie una ricca collezione di ceramiche e vasellame che spazia dall'età micenea ai primi secoli dopo Cristo. Da non perdere la collezione di vasi attici neri e rossi, la coppa di Dionisio di Exekias, i crateri di argilla e bronzo ritrovati nel VI sec. a.C. a Perugia, i gioielli etruschi in oro e una serie di oggetti realizzati dal Pittore di Amasis, uno dei massimi ceramisti di Atene, come il "Ratto di Elena" e il "Ritorno dalla caccia". Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17; mercoledì fino alle 20. Domenica ingresso a 1 euro.
Dietro la piazza, si erge l'ottocentesca chiesa benedettina di St. Bonifaz (Karlstraße 34), dove sono sepolti re Ludwig I e la consorte, la regina Teresa. L'interno della chiesa è stato rifatto in stile moderno dopo essere stato quasi completamente raso al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Nella vicina Karolinenplatz un
obelisco eretto nel 1833 ricorda i soldati bavaresi caduti nella campagna di Russia
(1812), mentre nella Brienner Straße e nella Barer Str. hanno vissuto in due eleganti ville (distrutte
dai bombardamenti americani) rispettivamente il compositore Richard Wagner e
Lola Montez,
l'amante di re Ludwig I.
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