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Torino - Füssen
Il primo giorno (14 luglio) siamo partiti da Torino per arrivare fino a Füssen. Armati di navigatore satellitare abbiamo seguito la rotta, forse un po’ più lunga, che ci ha portato fino a St. Moritz, per arrivare alla meta verso la fine del pomeriggio. In realtà la nostra sistemazione non era proprio a Füssen, ma nel paesino prossimo, Pfronten.
Il tempo di sistemarsi e darsi un lavata, e ci siamo diretti verso il centro di Füssen, per fare due passi e cercare qualcosa da mangiare. I posti non mancano! E l’impressione della città di sera è straordinario. A misura d’uomo ed estremamente graziosa. Stanchi per il lungo viaggio, siamo andati a dormire non troppo tardi.
Hohenschwangau - Neuschwanstein - Füssen - Wieskirche
La
domenica (15 luglio) è stata dedicata ai due più famosi castelli di Re
Ludwig, ovvero Neuschwanstein (in basso a sinistra) e Hohenschwangau
(qui a destra). Anche loro vicinissimi a Füssen, in un paesino chiamato
Schwangau. Per poterli vedere entrambi il costo si aggira sui 17 euro a
testa. Ci sono tour guidati, in tutte le lingue, a seconda delle ore.
Visto che avevamo un minimo di dimestichezza con la lingua, ne abbiamo
scelto uno in inglese ed uno in tedesco, così da evitare di dover
aspettare troppo tempo.
Dopo
pranzo ci siamo diretti verso Füssen (qui sotto), per poter visitare la
città. Abbiamo così potuto vedere il castello, molto carino, il
convento, la fontana, un portone che sanciva la fine (dopo il primo
giorno???) della strada Romantica (o Romantische Strasse), e gironzolare
per le vie di questa simpatica cittadina. La sera, consueta cena e giro per Füssen, con deviazione per andare a fare qualche scatto notturno a Neuschwanstein.
Schongau - Landsberg am Lech - Augsburg
Ultima tappa della giornata, Augsburg. A primo acchito ci ha ispirato un senso di distacco, nel senso che appare molto più “fredda” rispetto agli altri posti visti finora. La cosa assolutamente da vedere è il Fuggerei. Qualcosa di davvero diverso da quanto si possa trovare in giro. Accompagnato dal rumore delle api in ogni dove. Notevole è anche la zona del Duomo (qui l’interno). La sera abbiamo cenato nella via principale, vicino alla piazza del municipio, proprio per poter vedere la zona, ricca di fontane, illuminata.
Harburg - Nördlingen - Dinkelsbühl - Rothenburg ob der Tauber
Il martedì (17 luglio) era la tappa un pò più lunga, e c’erano parecchie cose da vedere, quindi di mattino ci siamo diretti volata ad Harburg. Il borgo è davvero bello, così come la zona limitrofa, e la visita porta via poco tempo. Ma niente di particolarmente suggestivo da segnalare.
Quindi siamo partiti poco dopo verso Nördlingen. Io ero particolarmente curioso di vedere la cittadina costruita nel Ries. Quindi un bel giro intorno alle mura non ce lo ha tolto nessuno. La sfortuna è stata però quella di vedere chiuso il campanile del Duomo, da dove credo che si sarebbe potuta vedere la forma circolare della pianta della città, molto bella da girare a piedi durante l’ora subito prima di pranzo. Immancabile la foto davanti alla Tanzhaus (qui a fianco), oltre ad una visita al Duomo.
Altra tappa Dinkelsbühl. Bella da vedere, ma mi aspettavo qualcosina in più. In realtà quello che rende questa cittadina particolare, e ce ne si rende conto potendola guardare dall’alto del campanile, non è la presenza di un monumento o meno, ma il come tutte queste casette colorate diano vita alla città.
Ultima tappa Rothenburg ob der Tauber (qui lo scorcio di una via). Una delle più belle città viste. È proprio vero quello che dicono, è tutto in stile medievale. Ideale da visitare il pomeriggio per vedere come viene vestita dalla sera, prima, e dalla notte poi. Tutta da girare e da scoprire. Da visitare assolutamente la piazza principale, magari allo scoccare dell’ora, in modo da poter veder le statue rievocanti la “Grande Bevuta” con cui la città fu salvata dalla distruzione (storia inventata!) e il negozio del Natale, Käthe Wohlfahrt. Immancabile poi un giro dentro e fuori le mura, e un passeggiata al tramonto e al chiaro di luna. Qui per la prima volta abbiamo visto la “visita guidata di notte” alla città. Un signore, vestito di nero e con una lanterna in mano, vi guiderà alla scoperta di Rothenburg!
Creglingen - Würzburg
Proseguiamo in direzione Würzburg. Strada facendo troviamo le indicazioni per il castello di Weikersheim. Non si può non fermarsi. Davvero carino, con il giardino mitologico. Peccato fossimo sotto la pioggia, ma vale la pena fare una sosta e rilassarsi un attimo.
Raggiungiamo quindi Würzburg. Qui le dimensioni iniziano a farsi grandi. La Neue Residenz (a fianco) è colossale e fantastica, così come la vecchia, che si vede sulla collina di fronte e da cui è possibile scrutare la città dall’alto. Molto bello anche il Duomo, il ponte (che ricorda vagamente il ponte Carlo a Praga) e merita fare un bel giro per tutta la città. Dato che piccola non è, dopo questo giro a piedi siamo finiti in albergo, pappa e subito nanna.
Bamberg
Giovedì (19 luglio) cadeva proprio in mezzo alla nostra gita. Quindi lo abbiamo tenuto come giorno bonus. Pochi chilometri, poche destinazioni. Nel caso un giorno fosse rimasto guastato dalle pioggia, abbiamo tenuto questo giorno di riserva, per non rischiare di perdere qualcosa. Würzburg era vista in lungo e in largo, quindi ci siamo alzati un po’ più tardi e ci siamo diretti verso Bamberg.
Lungo il tragitto abbiamo fatto una piccola tappa in un castello conservatorio, Schloss Weissenstein, dove abbiamo potuto ascoltare le prove dal vivo di giovani artisti provenienti da tutto il mondo.
Bamberg è stata la nota lieta della gita. La più bella città in assoluto. Dal Duomo, alle stradine, alle Residenz, passando per il municipio (costruito in tre parti, una delle quali sembra galleggiare sull’acqua), per la piccola Venezia… da girare, girare e girare. Un saliscendi continuo. Più che una città sembra uno stato d’animo. Davvero un gioiello. Non trovo parole che le possano rendere giustizia. Semplicemente… andatela a vedere!!!
Vierzehnheiligen - Coburg - Bayreuth
Venerdì (20 luglio) sentivamo che ormai la nostra vacanza stava arrivando al capolinea… La prima meta della giornata è stata la chiesa dei quattordici santi, Vierzehnheiligen, maestosa ed imponente, in special modo il gruppo scultoreo al centro. A ragione viene considerata uno dei migliori esempi di barocco tedesco! La visita è stata però breve, in quanto si stava per celebrare un matrimonio.
In seguito, una breve tappa a Coburgo. Breve perché stavano rifacendo praticamente tutto quello che si poteva vedere! Quindi brevissima passeggiata, e dietro front.
Regensburg
NB: I chilometri rappresentano i parziali tra una tappa e l’altra.
Costo totale del viaggio, tutto compreso, 1.065 Euro in due.
Nel caso voleste contattarmi per ulteriori informazioni: andre.battaglia@tele2.it
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