|
›
Hotel
in tutta la Baviera


|
›
Home ›
Baviera
meridionale
Alla scoperta
di Burghausen
 |
|
Panorama della città
Wikipedia
|
Burghausen (18.000 abitanti) si affaccia sulla riva sinistra
del fiume Salzach al confine con l’Austria. E’ assai bello
arrivarci dall’Austria, perché si ha un notevole colpo
d’occhio sulla fortezza che con i suoi 1.043 metri è
la più lunga d’Europa.
La città venne fondata nel 7°-8° secolo d.C. come borgo
doganale anche se la prima notizia storica si ha da un
atto imperiale del 1025; diventata possedimento della casa
reale bavarese tra il 1180 e il 1229, ha subito alterne
vicende e vari incendi che ne hanno modificato in parte
la struttura urbanistica che appare oggi in gran parte in
forme barocche e rococò.
Al centro della Stadtplatz, circondata da
case del XVI e XVII secolo molto colorate, vi è la quattrocentesca Marienbrunnen (fontana della
Madonna). Da vistare inoltre la parrocchiale di St. Jakob,
consacrata nel 1140 e ricostruita dopo l’incendio del 1353; la
torre risale invece al 1470. Nella parte sud invece vi è il
Mauntnerschloss, costruzione del 1600 in forme di castello
e sede della reale dogana per il controllo del commercio del
sale da parte dei “Mauntner di Burghausen”.
Sulla sommità della collina che sovrasta la città sorge il
Burg, edificato nel XI-XII secolo come residenza dei
conti di Burghausen sul sito di una probabile fortezza
celtica e poi di una fortezza dei duchi Aghilofinghi (Agilolfinger).
Gli ampliamenti del castello avvennero a più riprese fino al
XVIII secolo ma il periodo più importante per la sua
edificazione fu il XV secolo sotto gli ultimi duchi della
Baviera meridionale, infatti la forma attuale risale al
periodo tra il 1480 e il 1490.
Vi si accede da nord dalla Prechtlturm e dal portale
Christofero con le insegne della casa reale bavarese parte una
strada che attraversa tutto il castello. Nella prima parte,
fino alla torre Kastengegenschreiber, vi sono molti edifici
adibiti all’abitazione del personale di sevizio al
castello e realizzati tra il ‘400 e il ‘700. La sezione
successiva è caratterizzata dalla Äußere Schloßkapelle
costruita da Ulrich Presnitzer (1479-1489) per conto del duca
Georg der Reiche e della sua sposa
Hedwig figlia del re polacco Kasimir IV (Nozze
di Landshut), un vero gioiello dell'arte tardo
gotica.
Poco oltre vi è un punto belvedere sul sottostante Wöhrsee,
che non è altro che un vecchio ramo del fiume Salzach, dove
d’estate molta gente va a cercare refrigerio sulle sue
spiagge. Tale settore termina con la Hexenturm (torre delle streghe)
e con la Folterturm (torre della tortura) che delimitano
l’antico penitenziario. Nella torre delle streghe l’ultimo
processo per stregoneria avvenne nel 1751 e l’ultima
esecuzione per spada nel 1831.
 |
|
La Georgstor
Wikipedia
|
Vi è poi un granaio del 1400 e la
"casa Aventinus", così detta
perché nel 1509-1510
fu l’abitazione dello storico tedesco Johannes Turmair von
Abensberg detto Aventinus che era l’educatore dei due figli
del duca Albrecht IV. La sezione termina con la torre del
comandante del castello, quella successiva è caratterizzata
dalla presenza di varie piccole torri di difesa, dette Pfefferbüchsen, e dal Kurzerkasten (edificio corto),
precedente al 1472 e che veniva usato come deposito per armi e
cereali. Nel 1533 nel castello erano posizionate 134 armi da
fuoco con 6666 palle di piombo e ferro.
Alla fine di questa sezione si arriva al Georgstor, un portale
risalente al 1494 con stemmi tardo gotici dei Duchi di Baviera
e dei reali di Polonia.
Successivamente vi sono varie torri tra cui la Obersten
Stuhlknappen o posto di vigilanza continua dove veniva montata
continuamente la guardia per la protezione del castello. A
seguire un pozzo coperto profondo 50 metri per
l’approvvigionamento idrico del castello.
Alla fine del prato si accede al palazzo ducale preceduto
ancora da vari corpi di fabbrica di varie epoche, all’interno
del quale vi è un bel cortile con due scale coperte che
conducono agli appartamenti delle donne, Kemenaten, e alle
stanze da soggiorno, Dürnitz. Vi sono su di un arco, lo Schwibbogen, gli armi della Baviera e del Baden a memoria
delle nozze avvenute nel 1523 tra Wilhem IV e Jakobäa del
Baden. Sul lato sinistro del palazzo vi è la chiesa interna
del castello o cappella Elisabeth costruita nel 1255 e
successivamente modificata nel XIV secolo, una delle più
antiche chiese gotiche della Baviera meridionale. Purtroppo in
questa sede non è possibile una maggior descrizione del
castello data l’enorme complessità e varietà delle sue parti.
Ho apprezzato molto Burghausen e la ritengo una meta
importante per coloro che si recano nel sud-est della Baviera.
E’ anche facilmente raggiungibile da Salisburgo, percorrendo
la B20 che segue il corso del fiume Salzach, che si unisce
all’Inn poco oltre Burghausen. La visita occupa una buona
mezza giornata, data la complessità del Burg. Io ho trovato
alloggio in un hotel sulla Stadtplatz ed al mattino i colori
delle case erano stupendi, delicati, caldi… veramente un bel
colpo d’occhio e se poi ti spingi dall’altra parte del fiume
attraversando il vecchio ponte, dove vi era in passato la
frontiera, vi è una stupenda vista sulla fortezza e sulla
città.
Paolo
Ferretti
DINTORNI

›
Altötting

›
Marktl am Inn
LINK

›
Sito ufficiale

›
Mappa stradale
|