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› Home › Baviera settentrionale Alla scoperta di Bayreuth
Se Salisburgo è la "città di Mozart", Bayreuth è senza dubbio la "città di Wagner". Con poco più di 70.000 abitanti, è oggi un'importante meta internazionale per gli amanti e gli studiosi di musica classica grazie all'annuale Festival ospitato nella Festspielhaus tra luglio e agosto, interamente dedicato a Richard Wagner (1813-1883) e voluto dallo stesso compositore nel 1876 come occasione per avvicinare il maggior numero di persone alla bellezza ed alla musicalità delle sue opere: Wagner in persona aveva stabilito che i biglietti d'ingresso dovevano essere venduti a prezzi popolari, se non anche gratuitamente per la persone meno abbienti.
Oggi la direzione è ancora affidata ai membri della famiglia Wagner, che non sembrano però voler proseguire nella linea adottata dal loro celebre antenato: ogni anno infatti il prezzo per aggiudicarsi un posto è sempre più salato!
A Bayreuth si trova anche la Villa Wahnfried. Costruita nel 1873 come residenza del compositore grazie ad un'ingente esborso del grande amico e mecenate re Ludwig II di Baviera (che finanziò anche la realizzazione della Festspielhaus), ospita oggi il "Richard Wagner Museum"; nel giardino sono sepolti vicini il compositore, la moglie Cosima, figlia di Franz Liszt, e l'adorato cane Russ.
Le attrazioni della città non si limitano a questo: si segnalano il centro storico con la Maximilianstraße e la bella fontana del Nettuno, l'Altes Schloß, costruito a cavallo tra '500 e '600, la Schloßkirche, il monumentale Neue Schloß, la casa dove Franz Liszt morì il 31 luglio 1886, oggi trasformata in museo, e quella che secondo me è l'attrazione in assoluto più bella della città (se mi sentissero i wagneriani...): il Markgräfliches Opernhaus, uno dei teatri più belli d'Europa.
Questo tempio della musica fu fatto costruire dalla margravia Guglielmina, sorella del re di Prussia Federico II il Grande, amica di Voltaire e donna di grande cultura. Inaugurato nel 1748 e realizzato in uno sfavillante stile rococò dall'italiano Giuseppe Galli Bibiena, è stato utilizzato nel 1994 come set per alcune scene di "Farinelli", film che narra la vita travagliata del napoletano Carlo Broschi (interpretato da Stefano Dionisi), soprannominato Farinelli, che divenne il più famoso sopranista (cantante evirato) del '700 per le sue eccelse ed inarrivabili qualità vocali che gli procurarono enormi trionfi e ricchezze.
Fuori città meritano una visita le due residenze estive dei margravi: il palazzo dell'Eremitage (5 km a est della città) con gli eleganti saloni barocchi, l'Orangerie con al centro il Sonnentempel ed il parco con i giochi d'acqua e il castello Fantaisie (5 km a ovest), nel cui ampio giardino si incrociano rococò, sentimentalismo e storicismo.
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